Reti cliniche e percorsi assistenziali

Le "Reti" rispondono all'esigenza di superare la frammentarietà dell'assistenza, fornendo:
- al cittadino maggiori garanzie di efficacia e di continuità per la gestione del suo problema di salute,
- al sistema garanzie ponderate di efficienza che evitino inutili sperperi di risorse,
- ai professionisti garanzie di sviluppo di "competenze distintive" appropriate e coerenti con le funzioni svolte.

Il modello hub and spoke è un modello generalmente utilizzato per la gestione di patologie acute e per la riorganizzazione e la rifunzionalizzazione, in un'ottica sistemica, di strutture con diverso grado di complessità assistenziale e tecnologica.

Le premesse per articolare un disegno di rete assistenziale sono le seguenti:
- l'assistenza è un fenomeno complesso e "multicentrico", costruito, cioè, con il contributo fondamentale di varie strutture e di diversi professionisti,
- il riconoscimento delle differenze e delle specificità rappresenta la base per la costruzione delle reti,
- la lettura dei vari contributi e dei diversi livelli della rete non è mai una lettura piramidale e "valoriale" e tutti gli attori hanno un proprio livello di specificità che li contraddistingue (anche il MMG va, quindi, visto come uno "specialista-generalista", insostituibile nelle sue funzioni).

Tutti gli attori della rete devono poter contribuire in modo integrato al disegno della rete ed al suo funzionamento, dato che la rete non è soltanto somma di parti. E' anche per questo motivo che l'ASR della Regione Abruzzo ha assunto la decisione di lavorare con il coinvolgimento diretto dei professionisti attraverso la realizzazione di "Conferenze per la riorganizzazione delle reti assistenziali", che si svolgeranno a maggio-giugno 2007.

Nell'articolazione delle reti abruzzesi si è ritenuto utile indirizzarsi prioritariamente verso il disegno delle strutture, dato che la riorganizzazione e la rifunzionalizzazione delle componenti strutturate dell'assistenza costituiscono le fondamenta del disegno reticolare e rappresentano anche la parte più difficoltosa.

E' previsto che il lavoro di riorganizzazione delle reti si sviluppi attraverso alcuni step successivi:

- una fase di primo disegno della "rete strutturale", da articolare assieme ai direttori delle strutture interessate, al fine di analizzare l'applicabilità del modello Hub and Spoke, che per alcune patologie si è rivelato importante nella generazione di risultati significativi in termini di efficacia, di efficienza e di miglioramento della qualità di vita dei pazienti (riduzione dell'uso dei servizi, potenziamento dell'offerta non-clinica, continuità assistenziale, ...), (periodo: maggio-giugno 2007)

- una fase di pieno coinvolgimento di tutti gli attori della rete assistenziale, in primis i MMG e gli specialisti territoriali ma con una prospettiva di ampliamento progressivo anche alle componenti socio-assistenziali della rete che, per la gestione di pazienti con alcune patologie (in particolare le patologie croniche), sono fondamentali,(periodo: da settembre 2007)

- una volta ridisegnata la "rete" delle strutture, l'impegno del sistema, con il supporto dell'ASR, sarà quello di organizzare dei panel integrati per la costruzione dei "Percorsi assistenziali".
Questi ultimi costituiscono il metodo più valido ed affidabile per il concretizzarsi del lavoro sulle reti assistenziali e per rendere evidenti negli iter assistenziali dei pazienti:
- quali risultati misurabili,
- con quali livelli di garanzia (standard),
- per quali pazienti-utenti,
- con quali prodotti erogati da quali attori assistenziali,
- con quali strumenti e modalità
- e attraverso l'uso di quali risorse.
(periodo: da gennaio 2008)

Va precisato che, in particolare per la gestione di alcune patologie (molto significative le esperienze nell'ambito dell'IMA e dello Stroke), l'organizzazione della rete assistenziale si accompagna alla creazione di reti virtuali (telemedicina e teleconsulto), di grande importanza ed efficacia, che necessitano, perà², di investimenti economici molto impegnativi.
Questo documento non affronta al momento tale aspetto, considerato che appare necessario dapprima:
- delineare un disegno strutturale ed organizzative delle reti e approfondire successivamente gli aspetti operativi e di funzionamento,
- effettuare una valida stima dei costi ed individuare le potenziali risorse e le possibili partnership.


Stato del progetto
Nella 3 settimana di maggio sono stati avviati i primi incontri delle principali reti


documenti







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